Il capodanno fiorentino

Il calendario Fiorentino? Comincia il 25 marzo, per ricordare l’Annunciazione

2013-01-17 12.23.10
Noi fiorentini ci siamo sempre distinti per avere un po’di puzza sotto il naso, tant’è che perfino il calendario noi ce l’abbiamo personalizzato. Per noi oggi, fino al XVIII secolo cominciava il nuovo anno e la scelta della data non era certo casuale. La chiesa cattolica infatti celebra il 25 marzo, esattamente nove mesi prima di Natale, l’annuncio dell’Arcangelo Gabriele a Maria, e Firenze era una città particolarmente devota alla Vergine. Vi siete accorti, ad esempio, che quasi tutte le chiese più importanti della città, a partire dalla nostra bella cattedrale, sono dedicate alla Vergine? E quanti dipinti che hanno per soggetto l’Annunciazione possiamo contare in chiese e musei? Il cuore dei festeggiamenti del capodanno fiorentino aveva luogo presso il santuario mariano fiorentino per eccellenza: la Santissima Annunziata. Qui per secoli i fiorentini e gli abitanti del contado si sono riuniti in questo giorno per rendere omaggio all’immagine ritenuta miracolosa dell’Annunciazione, conservata nella basilica. Festa religiosa e civile insieme, dunque, ma in un certo senso anche pagana, visto che cadeva proprio qualche giorno dopo l’equinozio di primavera e portava con sé l’occasione di allestire banchi improvvisati carichi dei prodotti della campagna portati dai pellegrini . E’ nata così, pare, l’amata fiera in piazza SS. Annunziata.

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